lunedì 11 luglio 2011



Leggo la notizia sul Corriere: “Verga riposa nel degrado”.

Be’…poi l’articolo descrive il degrado in cui versa l’intero camposanto, degrado che non discrimina..

Quando ero piccola tutte le domeniche mi portavano al cimitero dove riposano i miei nonni. 
Mentre mio papa’ si occupava di cambiare i fiori, io mi impossessavo di quelli scartati ma ancora accettabili e li portavo su una tomba dimenticata da tutti.
Un bambino morto in fasce. Nato il mio stesso anno, mi chiedevo in continuazione perche’ nessuno si occupasse di lui.
 
Mi prendevo cura della sua dimora eterna, soffrivo per la sua trascuratezza.
 
Poi un giorno, a distanza di molto tempo, non l’ho piu’ trovata.
Estumulazione credo..credo che i suoi resti siano stati spostati in quei piccolissimi loculi che raccolgono solo le ceneri.

 
Insomma, non era Verga, ma era degno di identico rispetto.
 
Cosi’.
Emma

4 commenti:

  1. Gigi, Adelchi e la Cremeria

    "C'è Gigi...?!".

    L'ho letto anch'io.
    Dopo aver donato gli organi,
    punto con determinazione alla cremazione!

    "Sparse le ceneri
    sull'affannoso mare...
    ora vi sfido barbari
    venitemi a cercare".

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  2. Facevo lo stesso anch'io, da bambina, con la piccola fossa di una sorellastra neonata di mio padre. Anche quella scomparsa anni fa per l'avanzare del cimitero di cemento, che schifo.
    Quoto Gigi, la Cremeria ed il tornare in ciclo come filo d'erba, albero, farfalla...
    Leela

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  3. Le ceneri che si trasformano in una bella farfalla che svolazza sul mare...

    Emma

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  4. qui siamo in cielo
    come contenuto e forma
    stessa cura e risultato
    di quella tomba di cui i prendevi cura

    lode alla semplicità alla sensibilità
    e alla sua scabra forma

    " ed una tomba ignuda
    mostravi di lontano"       Leopardi: A silvia

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