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venerdì 11 febbraio 2011

6 gradi di separazione


Vedi perché è bello studiare, perché magari ti imbatti nella teoria dei sei gradi di separazione e tu magari l’ hai sentita, più o meno sai di cosa si tratti, invece ora è lì davanti a te in tutto il suo fulgore della dimostrazione scientifica, delle date, dei luoghi, e allora esiste e io che sono, ormai lo riconosco,  naturalmente incline alla relazione umana, gioisco della rete di vicinanza sociale che riconosco e mi circonda o che non conosco e mi potrebbe sorprendere.
Utile o inutile che sia.
Milgram, sociologo americano, verso la fine degli anni ’60 cercò di misurare il grado di separazione delle persone nella rete sociale.
Selezionò a caso un certo numero di abitanti del Nebraska e del Kansas.
Chiese loro di trasmettere una lettera ad un certo agente di cambio di Boston, di cui non aveva fornito l’indirizzo, lasciando che le persone si ingegnassero per spedire la lettera a qualcuno che potesse a sua volta conoscere questo personaggio.
Risultò che il grado di separazione fosse circa 6.
In altre parole, tra me e un pescatore di perle delle isole Fiji, c’è una persona che conosce una persona, che conosce una persona (così via fino a sei) che conosce lui.

Se mai avessi bisogno, un giorno...

petu in the middle of the web